Tonno conservato in latta o in vetro?

Aggiornamento: 3 lug



Il tonno in scatola generalmente viene preparato con il tonno a pinna gialla (Thunnus Albacares), pescato nella maggior parte dei mari caldi di tutto il mondo.



È un prodotto alimentare sicuro per la nostra salute e per il nostro organismi. Dopo essere stato pescato, viene pulito, cotto, inscatolato (previa aggiunta di olio) e sterilizzato.





Rientra, tuttavia, nella categoria dei prodotti conservati e , come tale, deve essere consumato con moderazione, nelle giuste quantità e frequenze settimanali.



Per cui il consiglio è quello di preferire e consumare principalmente pesce fresco, acquistandolo direttamente al banco del pesce. Detto questo, il tonno conservato può rappresentare una soluzione pratica e veloce nella preparazione di piatti unici e insalate, se consumato con la giusta consapevolezza.


Ma quale scegliere?

Il tonno conservato in barattolo di vetro potrebbe rappresentare la scelta migliore. Vediamo perché:


1. Il vetro ci permette di valutare a vista d'occhio lo stato ed il colore del tonno, che deve essere chiaro, rosato


2. La grandezza del barattolo di vetro permette di inserire dei filetti di muscolo anche interi, garantendo una maggiore compattezza del prodotto in quanto non vi è la necessità di sminuzzarlo


3. La possibilità di inserire i filetti di muscolo interi, o non sminuzzati, è importante anche per il mantenimento delle caratteristiche organolettiche e quindi della qualità del prodotto


4. Ultimo, ma non meno importante: il vetro può essere riutilizzato in qualsiasi modo


Prima di acquistare il tonno conservato, bisogna porre attenzione all'etichetta nutrizionale e, soprattutto, alla lista degli ingredienti. Non dovrebbero comparire coloranti, additivi o glutammato, indicato anche con la sigla E621.


Nella scelta del tonno conservato, inoltre, sarebbe bene porre attenzione anche al grado di sostenibilità del prodotto. Per anni il tonno è stato pescato con metodi molti invasivi che hanno messo a rischio interi ecosistemi, e ciò continua ancora oggi.


Per valutare la sostenibilità del tonno conservato, in latta o in vetro, si può far riferimento alla classifica di Greenpeace che, oltre ad analizzare 11 marchi di tonno, ci indica anche i requisiti per essere considerati sostenibili e trasparenti. Una delle caratteristiche principali è il metodo di pesca utilizzato: quello a canna, secondo Greenpeace, è il migliore, il più sostenibile e selettivo.


Il consumatore può, e deve, informarsi per avere queste informazioni per poter fare una spesa consapevole.